Il giorno 13 maggio, alle ore 18, si inaugura la mostra ECOLOGICO DUE
presso l'Associazione Operatori Culturali Flaminia 58 (AOC F
58)
Lydia Predominato, artista della
fiber art, presenta una sua installazione, introdotta in catalogo
da Grazia Francescato. L'opera denuncia il sempre più
incalzante pericolo della rovina ambientale e del disastro ecologico:
" Come noi, gli alberi sono esseri viventi sospesi tra due
dimensioni, i piedi radicati al suolo e la testa tra le nuvole.
Ecco il perché della nostra "simpatia", della
nostra affinità con loro Ma Lydia Predominato lo sa. Il
suo albero umano è, come ognuno di noi, arcaico e tecnologico
insieme.
La preoccupazione per il degrado ecologico si intreccia, nei
suoi lavori, con la consapevolezza del degrado umano che, come
ammoniva Konrad Lorenz, sembra procedere anche più rapido.
Tuttavia sia pur ischeletrito, privato della sua millenaria
identità e ridotto a tecno-oggetto l'albero conserva
la sua riconoscibilità, la sua forma ideale. Rimane, pur
sempre e nonostante tutto, Albero. Messaggio doloroso e intenso
di un'artista che sa ancora captare, attraverso un percorso originale
tra varie espressioni grafiche e plastiche, la voce antica della
linfa vitale." (G.F.)
Lydia Predominato esordisce nella fiber art nel 1976 nella Biennale
di Gubbio curata da Enrico Crispolti. Ha partecipato alle maggiori
manifestazioni nazionali e internazionali quali Biennale di Losanna,
Triennale Internazionale di Kyoto, Triennale Internazionale di
Lodz, Simposio Internazionale di Graz, Triennale di Strasburgo,
Biennale di Szombathely, Miniartextil di Como Biennale di Chieri,
Offloom a Roma di cui è stata anche curatrice artistica,
ecc.
La fiber art (mal tradotta in italiano con arte tessile) rappresenta
un campo relativamente nuovo dell'espressione artistica. Nata
negli anni '50 a seguito dell'espressionismo americano, si afferma
dapprima negli USA, poi in Giappone e quindi in Europa.
Questa forma d'arte fa riferimento alla fibra e alla tecnica
dell'intreccio eseguito con i materiali più disparati
e in tutte le sue accezioni per arrivare infine all'espressione
libera da qualsiasi collegamento al fare tessile tradizionale.
In occasione dell'inaugurazione, l'attrice FAUSTA MANNO terrà
un performance ispirata a "L'Ultimo Albero" di Stepan
Zavrel.
La mostra resterà aperta fino al 1°
giugno, con il seguente orario: da lunedì a sabato 17.00
20.00
AOC F 58
Via Flaminia 58
00196 Roma
Tel. 06 3610411 fax 06 3200317