Fondazione Arte della Seta Lisio  -  Firenze - Italia
 
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 Novità > Giugno 2006  

Due importanti committenze religiose

Lo scorso maggio 2005 la Fondazione Lisio ha avuto l'onore di una visita da parte di tre Sorelle appartenenti alla comunità monastica di Rosano presso Firenze, nota per essere fornitrice di parati per il Vaticano. Le monache cercavano tessuti operati adatti alla confezione di parati per SS Benedetto XVI, da poco eletto papa. La Madre Badessa scelse fra i nostri tessuti dapprima il velluto Palio, in una variante dal pelo rosso su fondo in raso color crema. Con tale tessuto è stata confezionata una mitra, indossata dal Santo Padre durante le solennità dei SS Pietro e Paolo dello stesso anno. Un taglio di prezioso broccato Veronese, su fondo giallo e broccature in oro, fu acquistato in quell'occasione. Ci auguriamo di poterlo riconoscere presto, fra gli arredi vaticani.

La primavera passata la Fondazione Lisio è stata contattata da Giulio Moscati, membro della comunità ebraica di Roma, per contribuire ad un progetto interessante. Durante le celebrazioni dello Shavu'ot la famiglia Moscati desiderava onorare la Sinagoga donando una preziosa Sefer Torah ed intendeva rivestire la stessa con un tessuto di grande pregio. A tale scopo venne prescelta la nostra manifattura.
Furono scelti tre velluti diversi, il Peruzzi', dall'ampio disegno raffigurante delle melegrane, ­ simbolo ricorrente nell'iconografia ebraica ­ da usare per la Mantella, il più minuto 'Volute' per le Fasce, ed un velluto unito per la Mappà, il telo votivo. I diversi motivi sono stati tessuti su fondo in seta bianca tramato in argento e arricchito da effetti in velluto di color blu scuro. Una volta confezionati, i paramenti del Sefer Torah sono risultati sfavillanti, preziosi ed assai adeguati alla circostanza.

Abiti regali in Danimarca:
tessuti Lisio al castello di Amleto
Tessuti della Fondazione Lisio hanno vestito regnanti danesi del passato e del presente. La casa reale di Danimarca infatti ha ordinato nel 1992 un taglio di broccato Veronese di seta e oro per un abito da cerimonia utilizzato dalla regina Margherita II in occasione dei festeggiamenti per i vent'anni del proprio regno.
Quest'anno abbiamo fornito del velluto unito cremisi e dei galloni in oro per la riproduzione storica dell'abito nuziale della regina Sofia Anna Mecklenburg, il matrimonio fu celebrato nel lontano 1572.
L'abito è in mostra, per tutto il 2006, nella Sala Centrale del Castello di Kronborg a Elsinore, in Danimarca.

Tre nuovi strumenti per la didattica

Un telaio elettronico
S
iamo lieti di annunciare l'introduzione di un telaio elettronico, a disposizione della didattica e di singoli utenti. Il nostro telaio Dalmatica è stato infatti modificato in modo da poter esser pilotato dal computer, pur mantenendo le caratteristiche di un telaio serico a mano: monta un ordito di seta a 20 fili al centimetro, in campo unico di 1300 arpini, per un'altezza del tessuto di circa 65 cm. Una qualità eccellente che si adatta perfettamente alla tessitura di pannelli artistici, ma anche campioni di stoffe a rapporto.
Chi desidera utilizzarlo, per corsi, seminari o campionature contatti Cecilia Cerchiarini e-mail: <didat(chiocciola)fondazionelisio.org>. Coloro che desiderano progettare dei corsi personalizzati, sia per gruppi che individui, contattino Eva Basilee-mail: <ebasile(chiocciola)fondazionelisio.org>

Banca dati per lo studio e la ricerca
Dal maggio 2006 coloro che frequentano la scuola Lisio saranno in grado di consultare attraverso una banca dati gli archivi dei progetti sviluppati durante i nostri corsi.
Tutte le informazioni tecniche, relative ai numerosi campioni prodotti dagli studenti in questi ultimi dieci anni, saranno facilmente disponibili. Per ogni campione tessuto la banca dati fornisce informazioni quali la messa in carta, la nota di lettura, densità, armature-intreccio e montatura dei diversi telai. Sono stati catalogati finora tutti i tessuti realizzati su telai industriali: quelli manuali sono in via di catalogazione.
Gli studenti potranno lavorare in modo autonomo e ricavare idee e dati tecnici dai campioni esistenti, i quali sono stati montati su appositi supporti, forniti dall'azienda 'Il Campionario' di Capalle (Fi), che ringraziamo per la gentile collaborazione.

Scambio di accessi alle Biblioteche di Polimoda e Lisio
La biblioteca di Polimoda, nota scuola di moda con sede a Firenze, è adesso disponibile, a condizioni di favore, ai nostri studenti. La biblioteca contiene circa 20.000 volumi ed è specializzata in moda, costume, arte e marketing. L'accordo fra le due istituzioni prevede che gli studenti Polimoda possano a loro volta accedere alle stesse condizioni alla biblioteca della Fondazione, specializzata in storia del tessuto e cultura tessile.

 

Anche quest'anno siamo grati a Gabriele Guidoni, per il suo generoso contributo al corso che la Fondazione Lisio organizza per gli studenti del terzo anno del corso di progettazione del tessuto, presso l'Università di Firenze.
Ha fornito infatti preziose indicazioni sulle tendenze-moda nel settore dei tessuti d'arredo, in modo da indirizzare il lavoro dei ragazzi, ma gli siamo ancora più riconoscenti per aver organizzato e contribuito economicamente alla campionatura dei progetti presso l'azienda pratese Extremo. I tredici elaborati, studiati da altrettanti studenti, sono stati tessuti in ampi campioni. I ringraziamenti più sentiti al signor Guidoni ed alla sua azienda:
la Decobel Interior Textiles di Montale Pistoiese.

Jennifer Robertson, artista ed educatrice australiana, sta sviluppando un progetto di velluto policromo per il nuovo palazzo governativo di Sidney, che sarà inaugurato nel settembre 2007.
Il governo australiano ha commissionato a noti artisti la realizzazione degli arredi, i tessuti studiati presso la Fondazione Lisio rivestiranno delle sedie del XIX secolo, con motivi tratti dalla vegetazione locale, tessuti in seta nei colori dell'oro e dell'argento. Nel marzo 2007 si terrà la Power House Exhibition, una mostra in cui le opere saranno mostrate al pubblico, prima della definitiva collocazione.

Emily Dorn Durante i mesi invernali abbiamo ospitato Emily Dorn, una studentessa della Art Institute of Boston - Lesley University per un progetto di studi personalizzato. Emily Dorn aveva già frequentato la Fondazione in passato, grazie al programma organizzato in collaborazione con l'Università dell'Oregon. Conosceva quindi il funzionamento dei telai ed aveva sviluppato un'autentica passione per la tessitura dei velluti.
Nei mesi della sua permanenza presso di noi ha lavorato alacremente, riuscendo a progettare e tessere quattro diversi progetti. Gli effetti di velluto riccio e tagliato, modulati nei colori tortora, lilla e ferro dei fili d'ordito, nelle loro molte combinazioni di colore e di texture hanno reso preziosissimo il lavoro della giovane artista.

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