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Due importanti committenze
religiose
Lo scorso maggio 2005 la Fondazione Lisio ha avuto
l'onore di una visita da parte di tre Sorelle appartenenti alla
comunità monastica di Rosano presso Firenze, nota per
essere fornitrice di parati per il Vaticano. Le monache cercavano
tessuti operati adatti alla confezione di parati per SS Benedetto
XVI, da poco eletto papa. La Madre Badessa scelse fra i nostri
tessuti dapprima il velluto
Palio, in una variante dal pelo rosso su fondo in
raso color crema. Con tale tessuto è stata confezionata
una mitra, indossata dal Santo Padre durante le solennità
dei SS Pietro e Paolo dello stesso anno. Un taglio di prezioso
broccato Veronese, su fondo giallo e broccature in oro,
fu acquistato in quell'occasione. Ci auguriamo di poterlo riconoscere
presto, fra gli arredi vaticani.
La
primavera passata la Fondazione Lisio è stata contattata
da Giulio Moscati, membro della comunità ebraica di Roma,
per contribuire ad un progetto interessante. Durante le celebrazioni
dello Shavu'ot la famiglia Moscati desiderava onorare
la Sinagoga donando una preziosa Sefer Torah ed intendeva
rivestire la stessa con un tessuto di grande pregio. A tale scopo
venne prescelta la nostra manifattura.
Furono scelti tre velluti diversi, il Peruzzi', dall'ampio disegno
raffigurante delle melegrane, simbolo ricorrente nell'iconografia
ebraica da usare per la Mantella, il più
minuto 'Volute' per le Fasce, ed un velluto unito per
la Mappà, il telo votivo. I diversi motivi sono
stati tessuti su fondo in seta bianca tramato in argento e arricchito
da effetti in velluto di color blu scuro. Una volta confezionati,
i paramenti del Sefer Torah sono risultati sfavillanti,
preziosi ed assai adeguati alla circostanza.
Abiti regali in Danimarca:
tessuti Lisio al castello di Amleto
Tessuti della Fondazione Lisio hanno vestito regnanti
danesi del passato e del presente. La casa reale di Danimarca
infatti ha ordinato nel 1992 un taglio di broccato Veronese
di seta e oro per un abito da cerimonia utilizzato dalla regina
Margherita II in occasione dei festeggiamenti per i vent'anni
del proprio regno.
Quest'anno abbiamo fornito del velluto unito cremisi e dei galloni
in oro per la riproduzione storica dell'abito nuziale della regina
Sofia Anna Mecklenburg, il matrimonio fu celebrato nel lontano
1572.
L'abito è in mostra, per tutto il 2006, nella Sala Centrale
del Castello di Kronborg a Elsinore, in Danimarca.
Tre nuovi strumenti per la didattica
Un telaio elettronico
Siamo lieti di annunciare l'introduzione di un telaio elettronico,
a disposizione della didattica e di singoli utenti. Il nostro
telaio Dalmatica è stato infatti modificato in modo da
poter esser pilotato dal computer, pur mantenendo le caratteristiche
di un telaio serico a mano: monta un ordito di seta a 20 fili
al centimetro, in campo unico di 1300 arpini, per un'altezza
del tessuto di circa 65 cm. Una qualità eccellente che
si adatta perfettamente alla tessitura di pannelli artistici,
ma anche campioni di stoffe a rapporto.
Chi desidera utilizzarlo, per corsi, seminari o campionature
contatti Cecilia Cerchiarini e-mail: <didat(chiocciola)fondazionelisio.org>.
Coloro che desiderano progettare dei corsi personalizzati, sia
per gruppi che individui, contattino Eva Basilee-mail: <ebasile(chiocciola)fondazionelisio.org>
Banca dati per lo studio e la ricerca
Dal maggio 2006 coloro che frequentano la scuola Lisio saranno
in grado di consultare attraverso una banca dati gli archivi
dei progetti sviluppati durante i nostri corsi.
Tutte le informazioni tecniche, relative ai numerosi campioni
prodotti dagli studenti in questi ultimi dieci anni, saranno
facilmente disponibili. Per ogni campione tessuto la banca dati
fornisce informazioni quali la messa in carta, la nota di lettura,
densità, armature-intreccio e montatura dei diversi telai.
Sono stati catalogati finora tutti i tessuti realizzati su telai
industriali: quelli manuali sono in via di catalogazione.
Gli studenti potranno lavorare in modo autonomo e ricavare idee
e dati tecnici dai campioni esistenti, i quali sono stati montati
su appositi supporti, forniti dall'azienda 'Il Campionario' di
Capalle (Fi), che ringraziamo per la gentile collaborazione.
Scambio di accessi alle Biblioteche di Polimoda e Lisio
La biblioteca di Polimoda, nota scuola di moda con sede a
Firenze, è adesso disponibile, a condizioni di favore,
ai nostri studenti. La biblioteca contiene circa 20.000 volumi
ed è specializzata in moda, costume, arte e marketing.
L'accordo fra le due istituzioni prevede che gli studenti Polimoda
possano a loro volta accedere alle stesse condizioni alla biblioteca
della Fondazione, specializzata in storia del tessuto e cultura
tessile.
Anche quest'anno siamo grati a Gabriele
Guidoni, per il suo generoso contributo al corso che
la Fondazione Lisio organizza per gli studenti del terzo anno
del corso di progettazione del tessuto, presso l'Università
di Firenze.
Ha fornito infatti preziose indicazioni sulle tendenze-moda nel
settore dei tessuti d'arredo, in modo da indirizzare il lavoro
dei ragazzi, ma gli siamo ancora più riconoscenti per
aver organizzato e contribuito economicamente alla campionatura
dei progetti presso l'azienda pratese Extremo. I tredici elaborati,
studiati da altrettanti studenti, sono stati tessuti in ampi
campioni. I ringraziamenti più sentiti al signor Guidoni
ed alla sua azienda:
la Decobel Interior Textiles di Montale Pistoiese.
Jennifer Robertson, artista
ed educatrice australiana, sta sviluppando un progetto di velluto
policromo per il nuovo palazzo governativo di Sidney, che sarà
inaugurato nel settembre 2007.
Il governo australiano ha commissionato a noti artisti la realizzazione
degli arredi, i tessuti studiati presso la Fondazione Lisio rivestiranno
delle sedie del XIX secolo, con motivi tratti dalla vegetazione
locale, tessuti in seta nei colori dell'oro e dell'argento. Nel
marzo 2007 si terrà la Power House Exhibition, una mostra
in cui le opere saranno mostrate al pubblico, prima della definitiva
collocazione.
Emily
Dorn Durante i mesi invernali abbiamo ospitato Emily
Dorn, una studentessa della Art Institute of Boston - Lesley
University per un progetto di studi personalizzato. Emily Dorn
aveva già frequentato la Fondazione in passato, grazie
al programma organizzato in collaborazione con l'Università
dell'Oregon. Conosceva quindi il funzionamento dei telai ed aveva
sviluppato un'autentica passione per la tessitura dei velluti.
Nei mesi della sua permanenza presso di noi ha lavorato alacremente,
riuscendo a progettare e tessere quattro diversi progetti. Gli
effetti di velluto riccio e tagliato, modulati nei colori tortora,
lilla e ferro dei fili d'ordito, nelle loro molte combinazioni
di colore e di texture hanno reso preziosissimo il lavoro della
giovane artista.
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