Fondazione Arte della Seta Lisio  -  Firenze - Italia
 
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 LIBRI PERVENUTI novembre 2001   -->English text

L'Angelo la Montagna il Pellegrino. Monte Sant'Angelo e il Santuario di San Michele del Gargano.
Catalogo della mostra a cura di Pina Belli D'Elia, Claudio Grenzi editore, Foggia 1999 328 pp., ill. b/n e coll., bibliografia. Testi di S. Bertocchi, I. Aulisa, G. Bertelli, A. E. Felle, S. Mola, R. Mavelli, M. P. Pettinau Vescina, A. M. Tripputi. Il bel volume narra la storia del culto di San Michele Arcangelo e del santuario a lui dedicato che data dal Vi secolo. In questa sede interessa soprattutto il bel saggio di Maria Pia Pettinau Vescina che analizza i paramentí sacri ancora esistenti. Il patrimonio, che non rappresenta che una piccola parte di quello descritto dagli antichi inventari, è comunque notevole per ricami e tipologie tessili, fra cui si distingue uno splendido tessuto bizzarre e una pianeta con uno splendido velluto a piume dell'inizio del Novecento. Esaurienti e approfondite le schede dei singoli oggetti.

Aemilia Ars 1898-1903
Arts & Crafts a Bologna, catalogo della mostra a cura di Carla Bernardini, Doretta Davanzo Poli, Orsola Ghetti Baldi, Milano, A+G edizioni, 2001, 271 pp., ill. b/n e coll., note bibliografiche, documentazione archivistica, biografie, bibliografia. Catalogo della mostra relativa ad un interessante momento della storia bolognese riportato alla giusta considerazione grazie all'apporto di diverse forze pubbliche eprivate. Nel 1898 viene fondata a Bologna l'Aemilia Ars da un gruppo di artisti quali Acbílle Casanova, Giuseppe de Col, Edoardo Collemarini, Augusto Sezanne, Affiredo Tartarini, raccolti intorno ad Alfonso Rubbiáni e al conte Francesco Cavazza con l'intento di incoraggiare lo sviluppo produttivo e commerciale delle arti decorative e degli oggetti d'uso connotandoli dí un nuovo gusto estetico sull'onda delle correnti artistiche, letterarie e di pensiero difine Ottocento. A Torino l'Esposizione Internazionale d'arte docorativa moderna del 1902 segna il successo e, paradossalmente, il declino dell'Aemilia Ars 'Impresa generale", definita in questa occasione Aris and Crafts, e contemporaneamente l'incremento del settore Ricami e Merletti. Questo ramo speciale dell'Aemilia Ars infatti è quello che raccoglie un consenso crescente con una produzione vasta, varia e sempre di alta qualità guidata dalla contessa Dina Bianconcini Cavazza, moglie di Francesco Cavazza, Personalità forte e vivace, particolarmente interessata al~ la formazione e al lavoro delle donne e con notevoli doti di moderna imprendítrice e grandi capacità oganizzative. I diversi saggi del catalogo, la documentazione, il ricco ed eterogeneo repertorio delle opere presentate, bene ci accompagnano attraverso le diverse vicende che hanno visto la nascita di questa impresa, dalle sue radici affondate nel clima culturale e artistico ottocentesco, al suo sviluppo e modificarsi dífferenziandosi dalle altre industrie femminili italiane che tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX produssero merletti e ricami.

Splendori di Sicilia, Arti Decorative dal Rinascimento al Barocco
Catalogo della Mostra a cura di Maria Concetta Di Natale, Milano, Edizioni Charta, 2001, 812 pp., ill. b/n e coll- note bibliogrrafiche, documentazione archivistica, bibliografia. Catalogo di corredo alla mostra allestita nei saloni restaurati alpiano terra dell'Albergo dei Poveri a Palermo e programmata dall'Assessorato dei Beni culturali della Regione Siciliana con l'organizzazione della Presidenza della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Universítà di Palermo e la cura del progetto scientifico affidata a Maria Concetta Di Natale, docente di Storia delle Arti Applicate e dell'Oreticeria della stessa Facoltà., L'opera poderosa ci regala un esempio altamente qualificato degli studi su un vasto e vario patrimonio comprendente oreficeria sacra e profana con ori, argenti e coralli, scultura lignea, opere in commesso marmoreo, ricami e tessuti prodotti nell'arco di tre secoli. Veniamo così istruiti sul mondo delle arti decorative siciliane tenute vive da maestranze che in tutti i principalí centri dell'isola operavano con abilità e creatività, sostenute da committenze ecclesiasticbe e nobiliari. Tutti gli studi sono confortati da approfondite indagini documentarie sullefonti arcbivísticbe e letterarie, da ricerche storico~economícbe e sulle relazioni tra la produzione di queste arti decorative e la religiosità e la cultura artistica del tempo. Nel caso del settore tessile poi, a tutto ciò si a anca il preciso rilevamento tecnico, fornendoci un quadro completo su uno straordinario patrimonio fatto dipregevoli manufatti ricamati o confezionati con ricchi tessuti serici operati. Nota dolente riguarda l'apparato fotografico relativo alle opere tessili che non sempre rende giustizia alla loro bellezza.

testi di Paola Marbelli da Jacquard

Grembiuli dalmati
piccoli tesori d'arte tessile
Catalogo della mostra
Alberto Boralevi
Firenze, s.i.ed. 2001
Il pianeta carta
nel terzo milennio

a cura di Stefania Severi
Catalogo della Mostra,
atti del Convegno.
Roma, Edicias, 2001
Il Museo
di Palazzo
Mocenigo
Doretta Davanzo Poli, Stefania Moronato
Milano, Electa 1995






-->EVENTI di novembre 2001
<--NOVITA' di novembre 2001
Il costume popolare alpino
a cura di
Francesca Gandolfo, Edoardo Zanone Poma
Torino, Omega Edizioni 2001

Mostra
Sa prendidura
du cuglieri

un'esperienza didattica sul macramé in Sardegna
Cagliari, Ettore Gasperini Editore, 2000

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