Eventi
A
Ottobre 2013 sarà pubblicato il volume
Digital Jacquard Design di
Julie Holyoke
casa editrice Berg.
Una guida completa alla creazione di tessuti operati nell'era delle tecnologie digitali.
Scheda Editoriale
A Pescara Corso di Tintura Naturale e Tecnica di Tessitura ad Arazzo
Il corso è promosso dall’ Associazione A.S.T.R.A (Amici del Museo delle Genti d’Abruzzo), in collaborazione con il Museo delle Genti d'Abruzzo di Pescara e si propone di inaugurare un ciclo di corsi di formazione, a cadenza annuale, dedicati alle diverse tecniche di tessitura. Il fine è di recuperare e tramandare il patrimonio di antichi saperi tradizionali in campo tecnico e decorativo, stimolando gli allievi alla rivisitazione e innovazione degli stessi. La formazione è curata direttamente da docenti afferenti all’ Associazione Colore Tintura Naturale Maria Elda Salice di Milano e alla Fondazione Arte della Seta Lisio di Firenze.
Locandina
Programma corso 
A Day in Velvet: Lisio Foundation Workshop at Textile Society of America Symposium.
A Day in Velvet: Workshop tenuto dalla Fondazione Lisio in occasione del Simposio 2012 del Textile Society of America. Il 19 settembre Julie Holyoke terrà un workshop presso il Washington Court Hotel sui velluti operati. Verranno praticati il processo di Analisi dei velluti e la relativa documentazione. Verranno studiati il disegno, la produzione dei velluti tradizionali e le tecniche particolari.
Per informazioni visitare il sito TSA
Download programma workshop
11 Novembre 2011Bard Graduate Center a NYCJulie Holyoke
Fondazione Arte Della Seta Lisio, Florence
“
Weaving Princely Textiles in the 21st Century”
12–1:30pm
Programma 4 novembre 2011, ore
9,30 presso il
Salone dell'Arcivescovato di Lucca apertura del corso "
Tessuti per la liturgia. Introduzione alle tecniche e ai repertori decorativi dei paramenti liturgici antichi".
Sede del corso: Lucca e Massa
Programma
3 - 6 Ottobre 2011Durante la prossima conferenza del
C.I.E.T.A. (Copenaghen),
Julie Holyoke di Fondazione Lisio in Firenze presenterà una relazione con la
Dott.ssa Barbara Czaya-Szewczak (conservatrice presso il Museo del Palazzo di Wilanòw, Varsavia) su la
riproduzione del velluto a "specchio" del XVIII secolo destinato alla camera da letto del re del Palazzo di Wilanòw.
La dott.ssa Czaya-Szewczak parlerà della parte storica del progetto, invece la Holyoke documenterà la ricostruzione e la tecnica utilizzata per tessere il velluto laminato-tagliato.
Novembre 2010
Al Salone dell'Arte e del Restauro di Firenze, la Fondazione Lisio è presente con due interventi
-venerdì 12, ore 16,45 "Talking corner, per conoscere e confrontare le idee" di Kermes, la Rivista del Restauro:
"La comprensione dell'intrecci tessile, base di partenza per ogni studio storico o intervento conservativo".
Partecipa: Eva Basile
- venerdì 12, ore 17,15 - Area Formazione:
"Il Progetto di Formazione nel restauro tessuti per gli studenti dell'Università di Dubrovnik"
Partecipano: Paolo Pieri-Nerli (Istituto per l'Arte e il Restauro, Associazione Palazzo Spinelli), Paola Marabelli (Fondazione Lisio), Martina Panuccio (Istituto per l'Arte e il Restauro, Associazione Palazzo Spinelli, Fondazione Lisio).
Maggio 2010
Nell'ambito delle attività di conoscenza e avvicinamento pratico
a vari settori dell' artigianato artistico italiano promossi
dalla Harding University di Firenze per i suoi studenti,
la Fondazione ha organizzato incontri di tessitura base.
Docenti: Angela Giordano, Simona Lombardi, Martina Panuccio.
Diocesi di Piacenza Bobbio - Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici
Fondazione Lisio - Corsi Itineranti
Piacenza, 13 febbraio - 27 marzo 2010
Corso Introduttivo
"Tessuti, Ricami e Merletti nella Suppellettile Liturgica Tessile"
Docenti: Eva Basile, Anna Maria Colombo, Gloria Migliorini, Sara Piccolo Paci, Mons.Domenico Ponzini, Thessy Schoenholzer Nichols, Don Roberto Tagliaferri.
L'abbigliamento liturgico: il suo ruolo antropologico e rituale, la sua evoluzione, le sue componenti tessili e i modi per una sua corretta conservazione e manutenzione.

Ottobre 2009
Sabato 31 Ottobre 2009
Nardini Editore in collaborazione con la Fondazione Lisio,
presso il "Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze" - Firenze, Stazione Leopolda, Laboratorio:
Velluti, broccati e lampassi: analisi delle tecniche e delle tipologie.
Dalle ore 14,00 alle 16,00: Incontro Tecnico.
Conferenza-seminario introduttivo alle tecniche dell’arte tessile; videoproiezione di telaio d’epoca in opera; osservazione di campioni, notazioni e tipologie tessili.
Conducono il laboratorio: Eva Basile e Julie Holyoke
Settembre 2009
Si è da poco concluso un corso di progettazione dei tessuti Jacquard organizzato per un gruppo di tessitrici danesi, della durata di due settimane, durante il quale sono state spiegate le diverse tecniche, ad uno o più orditi. Ogni allieva ha realizzato un proprio progetto, dal bozzetto al campione tessuto ed ha studiato varianti di intrecci e di colore, grazie alla particolare montatura a corpo e lamette dei nostri telai a mano.
Estate 2008:
per la prima volta tutti coloro che hanno preso parte al nostro corso Jacquard avevano già studiato le tecniche della tessitura operata. Ognuno aveva sviluppato un proprio metodo progettuale, nell’aspetto grafico e in quello più propriamente tessile. Alla conclusione del corso abbiamo posto alcune domande a Morgan Bajardi, Heather Macali, Tanja Valta e ad Hannah Yates riguardo il corso e come questo abbia ampliato le loro competenze progettuali ed artistiche.
Morgan Bajardi:
Dopo aver frequentato il corso di progettazione Jacquard di sette settimane senti di avere una maggiore comprensione della tecnica?
Certo. Ho una migliore comprensione grazie al fatto che ho personalmente tessuto i miei progetti ed ho potuto conoscere i meccanismi che producono la stoffa: le montature, la foratura dei cartoni e la loro legatura. Imparare usando le attrezzature della Fondazione mi ha aiutato a capire come i tessuti Jacquard sono costruiti.
Ci sono settori specifici in cui avverti il miglioramento? Ho una migliore comprensione delle armature e come utilizzarle per ottenere degli effetti, ora sono in grado di integrare i contenuti grafici e tecnici.
Concentrarsi sulle conoscenze tecniche ti ha distolto dai contenuti artistici del lavoro? Apparentemente si, ma ogni artista ottiene risultati migliori se padroneggia la tecnica.
Lo studio e l'analisi dei tessuti antichi ha influenzato le tue idee di design o di arte tessile? Ero interessata a una serie di tecniche utilizzate in passato per creare determinati effetti. Tra queste l’effetto point rentrée, che permette di ottenere gradazioni di colore e che è stata originariamente concepita al fine di ottenere effetti realistici nei tessuti serici operati.
Qual è stata la parte più importante del corso, quella che ritieni utile per altre persone che hanno la tua stessa formazione? L'apprendimento di un metodo di analisi dei tessuti a partire da un campione e la successiva identificazione degli intrecci e capacità di riprodurli utilizzando un software tessile.
Heather Macali:
Per il primo progetto che ho realizzato presso la Fondazione Lisio ho utilizzato delle scalature dei rasi, una tecnica che avevo già utilizzato. Durante il corso ho sviluppato una nuova comprensione degli intrecci, delle superfici, delle strutture e dei calcoli che mi mette a disposizione una ampia gamma di soluzioni.
Quale area di studio è stata più utile: l'analisi dei tessuti, il tessere su telai a mano o il CAD?
La sinergia che si crea fra i diversi metodi didattici e le diverse esperienze che ho potuto fare mi hanno messo in grado di capire molto meglio la tessitura, potrò spiegarla con più efficacia ai miei studenti.
Di tutti i nuovi strumenti che hai acquisito, ve n’è uno che spicca? L’analisi del tessuto; non capisco tutti gli intrecci, ancora, ma sono consapevole del fatto che ci sono infinite possibilità e soluzioni. La parte teorica del corso ha stimolato il mio interesse per la storia del tessuto e delle tecniche. Voglio continuare a studiare per approfondire la mia conoscenza della materia.
Tanya Valta:
Nel programma di studi dal quale provengo la tecnica viene insegnata in corsi molto teorici, l’applicazione pratica delle nozioni apprese per via teorica inizia solo in secondo tempo. Alla Fondazione i due aspetti si succedevano, ma erano molto più intergrati.
Quando siamo passati alla tessitura e alla progettazione lo studio teorico delle prime giornate ha cominciato ad avere senso per me.
Hannah Yates:
Quali sono stati per te gli elementi più utili del corso? Imparare a scomporre e costruire il tessuto, non solo concentrandomi sulla sua superficie, ma andando veramente alla sua costruzione, e acquisendo maggiore sicurezza nell’uso degli intrecci.
Per quanto riguarda la tua formazione precedente, quale differenza hai trovato con l’approccio didattico che hai trovato presso la Fondazione Lisio? Nei miei precedenti studi, all’interno di un corso di Belle Arti, mi è stato insegnato a concentrarmi sugli aspetti concettuali e sulle superfici della mia stoffa. Presso la Lisio ho imparato a guardare dentro la stoffa e prendere in considerazione gli aspetti strutturali, avendo conseguentemente un maggior controllo sulle superfici e sull’aspetto visivo della stoffa. Adesso posso raggiungere i miei obiettivi con maggior facilità, nella ricerca artistica che nel design dell’oggetto d’uso.
Pensi che questo tipo di formazione sia utile per coloro che si occupano di arte tessile contemporanea? Come con qualsiasi medium, più si conoscono le proprietà e potenzialità dei materiali da utilizzare (nel caso dei tessili: fibre, filati, colore, rifrazione della luce, intrecci), più risorse e punti di forza si hanno per realizzare i propri obiettivi.
19-24 luglio 2007:
“Il telaio Jacquard nell’arte e nella didattica” convegno internazionale
Partecipanti:
- Lia Cook - California College of the Arts, USA
- Berthe Forchhammer - Danmarks Designskole, Copenhagen, Danimarca
- Huang Wen-ying - Applied Art Graduate Institute, Tainan National University of the Arts, Taiwan
- Kathy Knippel - Fuji Studio, Firenze, Italia
- Tuulia Lampinen - University of Art and Design Helsinki, Finlandia
- Christy Matson - The School of the Art Institute of Chicago, USA
- Gina Morandini - Associazione Arti Tessili, Montereale Valcellina, Italia
- Kirsten Nissen - Institute for Fashion and Textiles Designskolen Kolding, Danimarca
- Sheila O'Hara - Mendocino Community College, Ukiah, California, USA
- Barbara Setsu Pickett - University of Oregon, Eugene, Dept, of Art, USA
- Vita Plume - North Carolina State University Raleigh, USA
- Lydia Predominato - Accademia Koefia, Roma, Italia
- Paola Puma - Università degli Studi di Firenze, Cdl. Progettazione della Moda, Firenze Italia
- Vanna Romualdi - Accademia delle Belle Arti Bologna, Italia
- Diane Sheehan - University of Wisconsin, Madison, USA
- Patricia Williams - Eastern Michigan University, USA
- Luciano Ghersi - Fondazione Arte della Seta Lisio, Firenze
- Julie Holyoke - Fondazione Arte della Seta Lisio, Firenze
- Eva Basile - Fondazione Arte della Seta Lisio, Firenze